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40. Secca del Careno
Tra S. Andrea e Zanca si trova
una secca molto suggestiva con cappello a -18mt, si estende in direzione
Ovest con molti scogli a diverse profondità, questi scogli spesso
creano delle bellissime cavità ricoperte da Spugne Gialle e altre
forme d’incrostazione. Qui bisogna fare molta attenzione alle reti
aggrovigliate attorno agli scogli che possono rappresentare un pericolo,
ma che nello stesso tempo creano un contorno molto scenografico
all’immersione. Dentici, Barracuda, Corvine, Spigole sono alcuni
degli incontri che si possono fare, ma da non disdegnare sono i
fitti branchi di Castagnole che creano delle bellissime macchie
di colore, non mancano incontri fortuiti con pesce pelagico di passo
in caccia.
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